Museo Civico Archeologico

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Statua dell'imperatore Nerone dal Teatro

Il personaggio è rappresentato in veste militare con corazza anatomica, finemente decorata da due Nereidi che si affrontano, e mantello gettato sulla spalla.
La statua va integrata con il braccio destro abbassato, forse con un attributo nella mano e il sinistro alzato, con la mano che stringeva l'asta; la gamba sinistra era portata all'indietro. La testa è stata asportata intenzionalmente come indicano le scalpellature nelle parti interne dell'incavo, alla base del collo.

Informazioni aggiuntive

La raffinata qualità della scultura, le grandi proporzioni (la statua raggiungeva m. 2.50) e l'atteggiamento sono elementi a favore dell'identificazione con una statua imperiale a carattere ufficiale; in questo caso l'asportazione della testa si può spiegare con l'intenzione di eliminare il ritratto del principe che per ragioni politiche non si doveva ricordare.
A questa condanna (damnatio memoriae) fu sottoposta la memoria di Nerone, l'imperatore che ebbe rapporti abbastanza stretti con Bononia.
La scultura, rinvenuta nel 1513 nell'area dove nel 1982 è stato portato alla luce il teatro della città, costituiva un ornamento dell'edificio.

Provenienza: Bologna, via de' Carbonesi
Datazione: metà I sec. d.C.
Materiale: marmo, probabilmente greco pentelico
Dimensione: altezza cm 117
Numero di inventario: 19020

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