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Le colline fuori della porta 2018



Torna, per il dodicesimo anno, dal 25 marzo fino al 18 nobembre, il programma di passeggiate ed escursioni nelle colline che si alzano a ridosso di Bologna e in tanti luoghi del territorio bolognese, dal Contrafforte Pliocenico ai Gessi Bolognesi, dalle valli del Savena e del Reno ad altre mete che riservano sempre nuove emozioni e sorprese. Il tratto comune di un programma che è sempre più difficile comprimere nel tradizionale pieghevole sono le lunghe file di appassionati che testimoniano il desiderio di vivere, con il ritmo che danno le gambe, il cuore e il respiro, un territorio collinare magnifico, che davvero, come ricorda la citazione di Dino Campana che ha dato il titolo al programma, comincia dove finisce il nucleo storico della città.

Organizzato dalla Fondazione Villa Ghigi, in collaborazione con il Comune di Bologna, Città Metropolitana di Bologna e la Consulta dell'escursionismo.

L’adesione alla Consulta per l’Escursionismo di Bologna di sempre nuove associazioni, che spesso hanno la loro base in comuni limitrofi e, soprattutto, la voglia di mostrare quanti tesori naturali e paesaggistici il territorio bolognese ha da offrire, negli anni ha condotto il programma de Le colline fuori della porta a diventare ogni volta più ricco e “metropolitano”. Da marzo a novembre, insomma, ci sono occasioni per tutti i gusti, dalle passeggiate a tema nel Parco Villa Ghigi e in altri parchi pubblici delle prime colline, riandando con la memoria a una fortunata collana di pieghevoli di trent’anni fa, alle escursioni nel Parco della Chiusa, ai Prati di Mugnano e nel Contrafforte Pliocenico, dagli ulivi dei Gessi Bolognesi a un campo di lavanda a Tolè, dalla Val di Zena a Monte Sole e alla Val di Venola.


Consigli per i partecipanti


Le passeggiate sono percorsi più brevi e agevoli, analoghi a quelli organizzati tante volte nel Parco Villa Ghigi e nelle vicinanze o in altri zone collinari prossime alla città.
Sono sufficienti scarpe comode e robuste e un ombrello (o una giacca impermeabile) in caso di tempo incerto. Le escursioni sono più lunghe e impegnative: richiedono una certa abitudine e un po’ di allenamento a camminare per qualche ora in salita e discesa su terreni sconnessi e a volte invasi dalla vegetazione. Servono scarponcini o pedule da montagna e non scarpe con suola liscia. È utile portare con sé uno zainetto con berretto, guanti, giacca impermeabile, occhiali da sole, acqua e il necessario per un pranzo al sacco. Meglio indossare abiti robusti da campagna, che resistano a rami e spine, e vestirsi a strati, per potersi alleggerire o coprire all’occasione.

In caso di pioggia particolarmente forte sia le passeggiate che le escursioni si intendono annullate. Come si è riusciti a fare a volte in passato si cercherà, se possibile, di recuperarle in qualche domenica disponibile, facendo circolare l’informazione attraverso siti web, email, telefoni e passaparola.

Programma primaverile 2018

Domenica 25 marzo
La collina che cambia: il Parco di Monte Paderno
Sabato 7 aprile
I crinali di Monte Sole
Domenica 15 aprile
Seguendo il canale Savena: mulini, lananderie e battaglie
Domenica 22 aprile
Attività, canti e poesia degli uccelli nel Parco Villa Ghigi
Domenica 29 aprile
Il geosito di Monte Lolla
Domanica 6 maggio Il paesaggio collinare tra Paleotto e Forte Bandiera
Domenica 13 maggio
Gli alberi del Parco Villa Ghigi tra botanicae letteratura
Domenica 20 maggio       
Lana, Seta, Baco e Linea Gotica
Domenica 27 maggio Insetti che non ti aspetti nel Parco di Villa Ghigi
Domenica 3 giugno I due versanti della Val di Venola
Sabato 9 giugno Da porta Castiglione a San Michele a San Ruffillo
Sabato 16 giugno Attorno a Monghidoro: mulini e civiltà contadina
Domanica 24 giugno L'anello della lavanda

Per informazioni


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Ultimo aggiornamento: giovedì 22 marzo 2018