PIAE - Piano infraregionale delle attività estrattive


Il Piano Infraregionale delle Attività Estrattive (P.I.A.E.), disciplinando la tutela e l'uso del territorio relativamente alle attività estrattive costituisce uno dei Piani di Settore del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) e persegue l’obiettivo di soddisfare i fabbisogni ineludibili di materiali necessari alla realizzazione di opere nel territorio provinciale in un arco di tempo decennale.

Costituisce uno degli elementi di Pianificazione del settore attività estrattive, in quanto attua le prescrizioni e le previsioni dei piani sovraordinati (PTR, PTPR, Piani di Bacino) e ne demanda l'attuazione ai Comuni che la esercitano attraverso i Piani Comunali delle Attività Estrattive (PAE) e i procedimenti di autorizzazione.

Il PIAE individua direttamente i giacimenti che superano la potenzialità volumetrica complessiva di 500.000 m³ (definiti Poli estrattivi), i Poli estrattivi di valenza sovracomunale e definisce i criteri e gli indirizzi per la localizzazione degli ambiti estrattivi di valenza comunale. Il PIAE definisce inoltre i criteri per il recupero di aree di ex cava degradate e gli indirizzi per la destinazione finale di aree temporaneamente interessate dall'estrazione dei materiali.

Uno studio di bilancio ambientale supporta le scelte contenute nel Piano, definisce le zone sensibili ambientalmente e quelle vulnerabili, individua gli elementi ambientali da salvaguardare e propone le mitigazioni degli effetti negativi indotti dall'attività estrattiva.



Piano infraregionale delle attività estrattive 2013/2023

Ultimo aggiornamento: martedì 10 settembre 2013