Materiali da scavo e demolizioni

La gestione dei materiali da scavo e di quelli provenienti da demolizione è regolamentata dal DPR 120/2017, entrato in vigore il 22 agosto 2017.

Come previsto dal suddetto DPR infatti, chi intendesse riutilizzare i materiali di scavo in un cantiere diverso da quello che li ha generati deve attestare la sussistenza dei requisiti tramite una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, trasmettendo almeno 15 giorni prima dell'inizio dei lavori di scavo, l'apposito modulo al comune di produzione e all'ARPAE.
Spetta all'autorità competente, qualora accerti l'assenza dei requisiti o delle circostanze sopravvenute, disporre il divieto di inizio ovvero di prosecuzione delle attività di gestione delle terre e rocce da scavo come sottoprodotti.

Sono esclusi dall'ambito di applicazione del DRP 120/2017 i rifiuti provenienti direttamente dall'esecuzione di interventi di demolizione di edifici o di altri manufatti preesistenti, la cui gestione è disciplinata ai sensi della Parte IV del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

I committenti, i proprietari e i professionisti che intendono riutilizzare i materiali prodotti da attività di scavo devono comunicarlo al Comune di Bologna, con le modalità definite dalla normativa nazionale in relazione sia alle dimensioni dei cantieri presso cui il materiale viene prodotto, sia alla procedura con cui viene autorizzato l'esercizio dell'opera che lo genera.

Competenze

Normativa di riferimento »

DPR 120/2017
D. Lgs. n. 152 del 03 aprile 2006 “Norme in materia ambientale” e s.m.i.
L. R. n. 15 del 30 luglio 2013 “Semplificazione della disciplina edilizia” e s.m.i.
L. R. n. 17 del 18 luglio 1991 ”Disciplina delle Attività Estrattive” e s.m.i.
Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) del Comune di Bologna
Piano Infraregionale delle Attività Estrattive (P.I.A.E.) della Provincia di Bologna
Piano Comunale delle Attività Estrattive (P.A.E.) del Comune di Bologna

Ultimo aggiornamento: martedì 07 novembre 2017