PAE 2020 - Proposta di piano


La proposta di Piano

La Giunta del Comune di Bologna ha assunto la proposta di piano comunale delle attività estrattive di Bologna: il piano è costituito da una relazione tecnica descrittiva dello stato delle previsioni e dell’attività estrattiva nel territorio comunale, assieme ad un inquadramento geologico e idrogeologico di dettaglio per le aree oggetto di nuove previsioni.

Fanno inoltre parte del piano le norme tecniche di attuazione e i loro allegati, tra cui le schede di progetto, nelle quali sono dettagliate per ogni area oggetto di pianificazione le modalità attuative e gli accordi stipulati con gli esercenti a disciplina degli impegni già sottoscritti per quelle previsioni del Pae 2007 non ancora attuate.

La documentazione di piano è completata dalla tavola dello stato di fatto - che riporta la posizione e lo stato di cave attive, pianificate ed esaurite, ed anche la posizione degli impianti di prima lavorazione dell’estratto - assieme alla verifica di assoggettabilità a Vas e Valsat.

Gli elaborati della proposta di Pae
























Osservazioni alla proposta di Piano

Chiunque può presentare osservazioni sui contenuti della proposta di piano comunale delle attività estrattive e sul documento di Valsat dal 16 maggio al 16 luglio 2020 ore 13.

Le osservazioni devono essere presentate in via telematica, all’indirizzo di posta elettronica certificata del Comune di Bologna protocollogenerale@pec.comune.bologna.it , indicando nell’oggetto dell'email “Pae 2020 – Osservazione”.

La comunicazione deve essere firmata digitalmente, se non si possiede la firma digitale è possibile accompagnare la comunicazione con la scansione o fotocopia fronte e retro della carta d'identità del mittente.

E' possibile inviare la comunicazione anche con un indirizzo di posta elettronica normale, ma la comunicazione dovrà essere firmata digitalmente.

Non è possibile consegnare le osservazioni a mano.
Le osservazioni inviate in ritardo e con modalità diverse da quelle indicate non saranno prese in considerazione.

Periodo di salvaguardia

Le misure di salvaguardia avranno effetto dalla data di adozione del Piano.
Da quella data il Comune non potrà autorizzare l'esecuzione di opere o l'esercizio di attività in contrasto con il Pae adottato.

Gli atti autorizzativi comunali rilasciati prima della data di esecutività della delibera di adozione del Pae sono validi; le attività contenute negli atti continueranno ad essere svolte dai relativi esercenti in conformità con le prescrizioni indicate e con le norme tecniche di attuazione del Pae vigente all'atto del rilascio dell’autorizzazione.

Iter di approvazione

  1. il  28 aprile 2020 la Giunta comunale ha assunto la proposta di Piano. Resta in vigore il Pae 2007
  2. dal 16 maggio al 16 luglio 2020 i tecnici e i cittadini possono inviare le loro osservazioni
  3. Dal 17 luglio le osservazioni saranno valutate e il Piano potrà essere eventualmente modificato (fase di controdeduzione).
    Il Piano aggiornato sarà poi adottato dal Consiglio comunale e avviato alla fase di valutazione da parte del Cum (Comitato unico metropolitano).
  4. il Cum esprime il suo parere
  5. il Piano torna in Consiglio comunale per l'approvazione

L’iter si concluderà con la pubblicazione del piano nella sua versione definitiva ed entrata in vigore.

Informazioni

Puoi chiedere informazioni inviando le domande all'email ufficiosuolocave@comune.bologna.it

Normativa di riferimento »

Delibera di Giunta DG/PRO/2020/90 del 28 Aprile 2020

Legge Regionale 24/2017

Articolo 11 della Legge Regionale 17/91 e successive modifiche ed integrazioni

Ultimo aggiornamento: lunedì 11 maggio 2020