Risparmio idrico possibile con l’applicazione del metodo Bio-Habitat:
Tra i parchi scelti per l’avvio dell’applicazione del metodo, ben distribuiti su tutti i quartieri della città ed elencati nella tabella di seguito riportata, spicca sicuramente il parco storico dei Giardini Margherita.
| QUARTIERE |
DENOMINAZIONE |
CODICE AREA |
INDIRIZZO |
TIPOLOGIA D'USO |
SUP. IN MQ |
| Borgo Panigale |
Parco delle Querce |
123B |
via Galezza |
Giardini e parchi pubblici |
67.867 |
| Navile |
Giardino Primo Zecchi |
242N |
via F. Zanardi |
Giardini e parchi pubblici | 40.787 |
| Porto |
via E. Ponente/ Osp. Maggiore |
103P |
via E. Ponente |
Giardini e parchi pubblici | 25.100 |
| Reno |
Parco Nicholas Green |
154R |
l.go Vittime dei Lager nazisti |
Giardini e parchi pubblici | 60.062 |
| San Donato |
Giardino P.P. Pasolini |
133D |
via Salgari |
Giardini e parchi pubblici | 175.182 |
| San Virtale |
Scuola Jacopo della Quercia |
125V |
via Scandellara 54 |
Verde scolastico |
64.050 |
| Santo Stefano |
Giardini Margherita |
128T |
viale Gozzadini |
Giardini e parchi pubblici | 230.853 |
| Santo Stefano | Parco Villa Ghigi |
137T |
via San Mamolo |
Parchi estensivi | 72.148 |
| Saragozza |
Parco Baden Powell |
139Z |
via don Sturzo |
Giardini e parchi pubblici |
127.351 |
| Savena |
Parco dei Cedri |
131S |
via Cracovia |
Parchi estensivi | 286.880 |
| SUPERFICIE COMPLESSIVA (mq) |
1.150.280 |
A livello di percezione visiva, l’unico aspetto della gestione biologica del verde percepibile è quello legato al minor numero di tagli dell’erba cui alcune porzioni delle aree verdi vengono sottoposte.
Per questo motivo, in corrispondenza delle aree mantenute in questo modo sono stati posizionati appositi cartelli nei quali viene illustrato come un minor numero di sfalci, rispetto alle altre parti del giardino, può consentire un incremento della biodiversità attraverso l’aumento del numero di specie erbacee.
L’aspetto incolto non deve pertanto trarre in inganno: è un modo per consentire a molte piante di fiorire e, successivamente, diffondere i loro semi, in modo da costituire una importante riserva biogenetica per molte aree verdi della città, non solamente quelle in cui il metodo Bio Habitat è applicato.
Un prato più naturale, peraltro, oltre che per gli aspetti cromatici, costituisce una importante occasione didattica per studiare la natura proprio sotto casa e imparare a conoscere alcune piante autoctone che non è sempre possibile osservare in ambiente urbano.
Ultimo aggiornamento: martedì 24 maggio 2011