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Calore pulito: manutenzione e controllo degli impianti termici


Dal 1° giugno 2017 le attività di accertamento ed ispezione sugli impianti termici sono assegnate alla Regione Emilia-Romagna, in attuazione della L.R. 27 giugno 2014, n. 7, che ha emanato il regolamento di attuazione e rispettivi allegati, n. 42 del 29/03/17 e successivamente il nuovo Regolamento impianti termici, n. 116 del 27/07/2018 (gli allegati rimangono invariati dalla prima emanazione).

Nello specifico, queste competenze sono assegnate al CRITER - Catasto regionale impianti termici della Regione Emilia-Romagna.

Il CRITER è il sistema informativo regionale in cui vengono raccolti e aggiornati i dati relativi agli impianti termici presenti in Emilia-Romagna.
In questo modo la Regione ha un quadro preciso della situazione e può intervenire per migliorare l'efficienza degli impianti.
Con il CRITER, ogni impianto termico ha un codice identificativo, detto "targa impianto".

Devono essere inseriti nel CRITER:

  • tutti gli impianti di riscaldamento (caldaie, incluse quelle a pellet, legna, ecc.) di potenza maggiore di 5 kW (sono compresi gli impianti di riscaldamento individuale)
  • gli impianti di raffreddamento (aria condizionata) di potenza maggiore di 12 kW e gli impianti centralizzati di produzione di acqua calda sanitaria di qualunque potenza.


Le modalità di applicazione dei bollini calore pulito regionali sono indicate nel vademecum per il cittadino: Guida per l'esercizio, la manutenzione e il controllo degli impianti termici reperibile alla pagina "allegati criter" cliccando poi la voce "criter guida cittadini".

Obblighi per il responsabile dell'impianto:

Il responsabile dell'impianto deve rivolgersi ad un'impresa abilitata perché provveda all'inserimento in CRITER dei propri dati identificativi e di quelli relativi all'impianto.

L'inserimento del libretto di impianto nel sistema CRITER è obbligatoria entro la fine del 2019, come da Regolamento.

Ad ogni impianto il CRITER associa un numero di targa che l'impresa consegnerà al responsabile e che va conservato insieme al libretto d'impianto cartaceo.
La targa deve essere disponibile ad ogni successivo controllo dell'impianto, le cui scadenze sono stabilite dal Regolamento.


Per informazioni sul nuovo libretto di impianto, obbligatorio dal 2014.

  • Per informazioni:

Regione Emilia Romagna - CRITER

Ultimo aggiornamento: lunedì 25 febbraio 2019