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  • Diagramma di flusso della progettazione della bonifica da amianto e della manutenzione e controllo

Progettazione della bonifica


Il proprietario dell’immobile ha l'obbligo, verificate periodicamente le condizioni di conservazione del manufatto edilizio, di adottare gli eventuali provvedimenti che si rendessero necessari.

In quali casi e con quali tempi va eseguita la bonifica?

Tipologia di manufatto Stato di conservazione Attività da svolgere Tempistica
copertura in stato discreto manutenzione e controllo
COPERTURE copertura in stato scadente bonifica entro 36 mesi
copertura in stato pessimo bonifica entro 6/18 mesi

materiale integro non suscettibile di danneggiamento manutenzione e controllo
RESTANTI MATERIALI materiale integro suscettibile di danneggiamento eliminazione delle cause
manutenzione e controllo
In base a indicazione del tecnico e di Azienda USL
materiale danneggiato in area non estesa

restauro ed eliminazione delle cause
manutenzione e controllo

In base a indicazione del tecnico e di Azienda USL

materiale danneggiato in area estesa bonifica In base a indicazione del tecnico e di Azienda USL

Quali sono le tecniche di bonifica?

Le tecniche di bonifica sono:

  • incapsulamento: trattamento delle lastre con prodotti che rivestono il materiale, come indicato al punto 3b del DM 6 settembre 1994;
  • confinamento: installazione di una nuova copertura al di sopra di quella esistente in cemento amianto, come indicato al punto 3c del DM 6 settembre 1994;
  • rimozione: eliminazione e conseguente smaltimento del materiale.
Incapsulamento superficiale con vernici speciali
Si realizza trattando l’amianto con prodotti penetranti o ricoprenti che tendono ad inglobare le fibre di amianto, costituendo una pellicola di protezione sulla superficie esposta. Chi la effettua deve rilasciare un attestato di corretta esecuzione.
Questo trattamento è efficace per un periodo di tempo limitato e per materiali non troppo degradati.
Al termine, risulta necessario avviare un programma di manutenzione e controllo.
Confinamento
Si realizza separando il materiale contenente amianto con una intercapedine di altro materiale.
Anche questa tecnologia rende necessario un programma di manutenzione e controllo (si veda il capitolo 6)
Rimozione
Si realizza se il materiale si presenta molto degradato e per risolvere definitivamente il problema.
E’ il procedimento di bonifica più diffuso perché elimina ogni potenziale fonte di esposizione, ha i costi più elevati nell’immediato e deve essere condotto correttamente per non aumentare la concentrazione di fibre aerodisperse.

Procedure per eseguire i lavori

La società incaricata predispone un Piano di Lavoro, prima dell'inizio di lavori di bonifica o di rimozione dell'amianto o di materiali contenenti amianto da edifici, strutture, apparecchi e impianti. I piani di lavoro per lo smaltimento (ai sensi del Dlgs 81/08 - Capo III) devono essere trasmessi direttamente ad Azienda USL, almeno 30 giorni prima dell’inizio dei lavori.

L'Azienda USL può richiedere particolari prescrizioni per le operazioni di bonifica.

Ultimo aggiornamento: venerdì 07 giugno 2013