Il risparmio idrico è finalizzato ad un uso sostenibile della risorsa acqua. Le risorse naturali disponibili non sono illimitate e dipendono soprattutto da fattori climatici, con particolare riferimento alle precipitazioni (piogge e neve invernale). In conseguenza di una diminuzione generalizzata della piovosità e di un innalzamento delle temperature medie, fiumi e sorgenti non sono in grado di fornire acque per lunghi periodi. Un atteggiamento di attento risparmio dell'acqua nel proprio contesto domestico è quindi un comportamento responsabile per il rispetto delle future generazioni.
La Regione Emilia Romagna ha stabilito che i consumi domestici non possono oltrepassare la soglia dei 150 l/ab/giorno, ma attualmente siamo intorno a 180 l/ab/giorno. In base a progetti e studi condotti 10 anni fa (progetto Aquasave), si è stabilito che la ripartizione dei consumi domestici avviene come mostrato nel grafico.
E' pertanto necessario ridurre i consumi domestici iniziando dal contenimento degli sprechi, da un oculato uso dei consumi idrici domestici e predisponendo gli edifici ad uso residenziale per il riutilizzo della risorsa idrica.
Ultimo aggiornamento: mercoledì 20 aprile 2011