Si tratta di immettere nei tombini un prodotto, che può essere in compresse, granuli o liquido, che impedisce lo sviluppo delle larve di zanzara.
I prodotti non sono tossici, ma comunque si deve prestare attenzione alla loro conservazione e al loro utilizzo. Sono in commercio diversi prodotti: è importante usarli secondo le prescrizioni riportate in etichetta, sia per la quantità, sia per la frequenza di utilizzo. In farmacia si possono trovare prodotti a prezzo concordato. Conservare lo scontrino di acquisto dei prodotti per esibirlo agli addetti ai controlli.
Occorre evitare che all’aperto ci siano contenitori, anche piccoli, che possono raccogliere acqua e ospitare le larve di zanzara tigre.
Sono interventi insetticidi, da farsi soltanto quando il numero di zanzare tigre è molto alto, e non a scopo preventivo (meglio i larvicidi). Devono essere eseguiti da una ditta specializzata irrorando di insetticida la vegetazione presente fino al massimo 3-4 metri di altezza. Devono essere fatti in assenza di persone e animali domestici, e in assenza di vento. E' un intervento di emergenza, da attuarsi soltanto in caso di vera necessità, perché uccide tutti gli insetti presenti, anche quelli utili, e comunque è dannoso per l’ambiente. E' meglio usare i prodotti a base di piretrine naturali o piretroidi senza solventi pericolosi, preferendo quelli a tossicità più bassa.
Ultimo aggiornamento: martedì 09 aprile 2013