Rimozione dei nidi di vespe, calabroni e imenotteri aculeati

Sono i Vigili del fuoco a garantire gli interventi in ambito pubblico e privato nelle situazioni definite dal Ministero dell'Interno, a titolo gratuito.

Le ditte private possono eseguire gli interventi di disinfestazione che non rientrino nella casistica di cui sopra con spese a carico del richiedente.

Infine, Il Servizio Veterinario è disponibile ad effettuare sopralluogo, se richiesto, per identificare gli sciami di api e provvedere ad informare gli apicoltori di zona che possono, pur non sussistendo nessun obbligo, provvedere alla rimozione del favo.

Il Comune di Bologna garantisce gli interventi di disinfestazione e rimozione di nidi di vespe, calabroni ed imenotteri aculeati in genere nelle aree e strade ad uso pubblico e nei fabbricati di pertinenza comunale.

Gli interventi sono gratuiti.

Gli imenotteri aculeati (vespe e calabroni) sono animali sociali ed annuali: vivono in comunità e solo una stagione.

La formazione dei favi avviene con un inizio nidificazione in tarda primavera e un massimo sviluppo in piena estate, la costruzione del nido avviene con materiali di cellulosa.

Le zone preferite per nidificare sono quelle calde, tranquille, riparate ed abbandonate ed in particolare:

  • abitazioni: mura perimetrali, controsoffitti, camini, solai, sottotetti, cornicioni, cassonetti tapparella
  • zone rurali: fienili, legnaie, depositi agricoli, ceppi, alberi cavi
  • cimiteri: edicole funerarie

Per ridurre la probabilità che si possano formare i nidi in situazioni comportanti pericolo per persone ed animali, la prima azione da adottare è quella preventiva.

Per un'efficace opera di prevenzione occorre adottare i seguenti accorgimenti:


Abitazioni

  • Muri perimetrali - controllare le pareti che presentano fessure, cavità e buchi in corrispondenza di intercapedini (tamponare con sigillante idoneo);
  • Finestre e portafinestre - controllare i cassonetti degli avvolgibili; installare zanzariere alle finestre o spruzzare nei cassonetti insetticida nei casi di fenomeni ricorrenti;
  • Controsoffittature - verificare i rivestimenti ed i ribassamenti nei locali mansardati (sigillare con prodotti isolanti);
  • Camini - pulizia periodica delle canne fumarie (disporre una rete metallica a maglie fitte attorno alla parte terminale di quelle non utilizzate, ricordando di rimuoverla in caso di rifunzionamento);
  • Solai e sottotetti - controllare e pulire periodicamente

Zone rurali

  • fienili, pagliai, legnaie e depositi agricoli - verificare l'orditura di copertura, controllare lo stoccaggio dei materiali e gli attrezzi agricoli;
    Ceppi - rimuovere il ceppo;
    Alberi cavi - sigillare le cavità se non rimuovibili
    Cimiteri
    Edicole funerarie - sigillare le eventuali cavità o fessure con materiali idonei; controllare il fissaggio della lapide e la copertura.

Interventi di bonifica
Per prima cosa individuare l'ubicazione del favo. Seguire le frequenti traiettorie di volo che compie l'insetto, in quanto tende a raggiungere il nido frequentemente. Una volta individuato il nido, occorre valutare le condizioni per eliminarlo onde definire la competenza dell'intervento.

Vigili del Fuoco
Garantiscono gli interventi in ambito pubblico e privato nelle situazioni definite dal Ministero dell'Interno, a titolo gratuito:

  1. impossibilità di isolare i locali all'interno dei quali insistono sciami di insetti;
  2. impossibilità di allontanamento, sia pur temporaneo, delle persone vulnerabili;
  3. situazione di crisi per gruppi sociali;
  4. dimensioni straordinarie degli sciami e/o dei favi;
    rischio o difficoltà di accesso ai siti;
  5. richiesta, da parte dei Servizi localmente preposti alla disinfestazione, nei casi in cui siano necessari strumenti e mezzi in dotazione al CNVF.

Ditte private

Eseguono gli interventi di disinfestazione di nidi di imenotteri aculeati che non rientrano nella casistica degli Enti sopra riportati (per individuarle cercare nelle Pagine Gialle alla voce disinfezione, disinfestazione).

Azienda USL Città di Bologna - Dipartimento di Sanità Pubblica

Il Servizio Veterinario è disponibile ad effettuare sopralluogo, se richiesto, per identificare gli sciami di api e provvedere ad informare gli apicoltori di zona che possono, pur non sussistendo nessun obbligo, provvedere alla rimozione del favo.

Competenze

Normativa di riferimento »

L. Regionale n. 19 del 4.5.1982 "Norme per l'esercizio delle funzioni in materia di igiene e sanità pubblica, veterinaria e farmaceutica"

Circ. Ministero dell'Interno del 3.6.2000;

L. n. 42 del 25.01.1994 "Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione"

Decreto n. 274 del 7.07.1997 "Regolamento di attuazione degli articoli 1 e 4 della legge 25.01.1994 n. 82 per la disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione"

Ultimo aggiornamento: giovedì 31 maggio 2012