Aree ortive


A Bologna l'esperienza degli orti nasce negli anni 1980 e 1981 con l'obiettivo di promuovere l'impiego del tempo libero in attività che favoriscano la socializzazione, creando momenti di incontro, di discussione e vita sociale e che valorizzino le potenzialità di iniziativa e di auto-organizzazione delle persone anziane.
I terreni destinati alla coltivazione sono di proprietà comunale. Oggi, dopo trent’anni di esperienza, le aree ortive sono circa 20 per un totale di oltre 2.700 orti.
La realizzazione e gestione delle aree ortive nel corso degli anni ha costituito un'importante esperienza radicata nell'attività dei Quartieri, con una forte funzione sociale, che l'Amministrazione comunale ha sempre valorizzato.

Proprio per sostenere le esperienze realizzate e per offrire ai Quartieri uno strumento idoneo a sviluppare al meglio le relazioni con i cittadini e le realtà associative, è stato redatto e approvato un “nuovo regolamento per la conduzione e la gestione di terreni adibiti ad aree ortive”, basato su principi cardine quali sussidiarietà, semplificazione, trasparenza e promozione sociale e socio/educativa.

I contenuti innovativi riguardano in particolare:

  • l'estensione della possibilità di richiedere l'assegnazione di un orto a tutti i cittadini residenti nel Comune di Bologna, con sola priorità per i cittadini residenti nel Quartiere e per i cittadini che abbiano compiuto il sessantesimo anno di età  se di sesso maschile o il cinquantacinquesimo se di sesso femminile;
  • la possibilità per il Quartiere di riservarsi una quota di zone ortive per iniziative didattiche e culturali o per assegnarle a famiglie numerose o a cittadini che rientrino in specifici progetti o per finalità di carattere sociale e socio-educativo.

Per facilitare la relazione con i cittadini, l'Amministrazione comunale ha realizzato un sistema per la prenotazione e l’assegnazione informatizzata degli orti.

Competenze

Ultimo aggiornamento: giovedì 25 novembre 2010