Aree ortive


A Bologna l'esperienza degli orti nasce negli anni Ottanta con l'obiettivo di promuovere l'impiego del tempo libero in attività che favoriscano la socializzazione, con momenti di incontro, di discussione e di vita sociale che valorizzino le potenzialità di iniziativa e di auto-organizzazione delle persone, in particolare degli anziani.

La realizzazione e gestione delle aree ortive nel corso degli anni ha costituito un'importante esperienza radicata nell'attività dei Quartieri, con una forte funzione sociale, che l'Amministrazione comunale ha sempre valorizzato.

Attualmente le aree ortive di proprietà comunale sono 20, per un totale di oltre 2.700 orti.

Il Comune di Bologna e la Fondazione Villa Ghigi hanno condotto nei primi mesi del 2014 un'indagine conoscitiva per aggiornare la situazione, cogliere le tendenze in atto e raccogliere informazioni sui diversi soggetti attivi nell'area bolognese che siano portatori di nuove istanze e sensibilità sul tema degli orti urbani.

Obiettivo finale del lavoro, oltre alla programmare una più efficace gestione di questa materia, è realizzare nei prossimi anni una serie di aree ortive di nuova generazione che si integrino nel modo migliore con il resto del patrimonio verde pubblico, prestando la dovuta attenzione agli aspetti estetici, paesaggistici e ambientali, salvaguardando la salubrità degli ambienti e dei prodotti coltivati.

A tale scopo l'indagine conoscitiva è stata accompagnata da una ricognizione e valutazione del verde pubblico cittadino che hanno portato all'individuazione di una serie di aree verdi comunali, principalmente parchi e giardini, idonee a ospitare nuovi orti, da realizzare secondo criteri innovativi e in grado di recepire le nuove tendenze in atto: la documentazione è scaricabile a fianco.

Proprio per sostenere le esperienze realizzate e per offrire ai Quartieri uno strumento idoneo a sviluppare al meglio le relazioni con i cittadini e le realtà associative, è stato redatto e approvato un "nuovo regolamento per la conduzione e la gestione di terreni adibiti ad aree ortive", basato su principi cardine quali la sussidiarietà, semplificazione, trasparenza e promozione sociale e socio/educativa.

I contenuti innovativi riguardano in particolare:

l'estensione della possibilità di richiedere l'assegnazione di un orto a tutti i cittadini residenti nel Comune di Bologna, con sola priorità per i cittadini residenti nel Quartiere e per i cittadini che abbiano compiuto il sessantesimo anno di età se di sesso maschile o il cinquantacinquesimo se di sesso femminile; la possibilità per il Quartiere di riservarsi una quota di zone ortive per iniziative didattiche e culturali o per assegnarle a famiglie numerose o a cittadini che rientrino in specifici progetti o per finalità di carattere sociale e socio-educativo.
Per facilitare la relazione con i cittadini, l'Amministrazione comunale ha realizzato un sistema per la prenotazione e l'assegnazione informatizzata degli orti.

Competenze

Ultimo aggiornamento: mercoledì 21 settembre 2016