Documenti

Pulizia fossi e potatura dei rami

Tutti i proprietari delle aree e dei terreni, a qualsiasi uso destinati, e a tutti coloro che per patto contrattuale siano a qualunque titolo conduttori o fruenti degli stessi, posti in confine con le strade comunali e vicinali dell'intero territorio comunale, hanno l'obbligo di:

1) provvedere a garantire la stabilità ed alla manutenzione delle ripe dei fondi laterali alle strade pubbliche, ivi comprese le opere di sostegno, muri o fabbri
cati, in modo tale da evitare che qualsiasi tipo  di  materiale (a  causa di crolli, scoscendimenti di terreno, caduta massi, alberi, ramaglie ecc.) proveniente dai terreni di proprietà, per effetto di intemperie o per qualsiasi altra causa, invada la sede stradale e le sue pertinenze arrecandone danno e causando pericolo per l’incolumità pubblica;

2) provvedere al taglio degli alberi sbilanciati, o scalzati al piede, o in precarie condizioni fitosanitarie, o sovraccaricati da edera e vitalba, che incombono sulla sede stradale.

3) provvedere, altresì,  alla potatura dei rami e degli arbusti che si protendono oltre il confine di proprietà invadendo la sede stradale e che possono pregiudicare la corretta fruibilità, funzionalità e visibilità della viabilità pubblica. In territorio collinare, il taglio degli esemplari arborei e arbustivi dovrà essere eseguito al colletto, senza asportazione della ceppaia. I prodotti del  taglio dovranno essere smaltiti nel rispetto delle normative vigenti in ma teria di smaltimento dei rifiuti. In quanto eseguiti per motivi di pubblica sicurezza, tali interventi vanno in deroga alla normativa vigente in materia forestale e sono quindi immediatamente e sempre eseguibili. I lavori dovranno essere programmati ed eseguiti entro il 30 ottobre di ogni anno e comunque secondo necessità.

4) qualora il fosso stradale costituisca recapito delle acque del fondo privato confinante (drenaggi, reflui, acque meteoriche e/o di dilavamento), di provvedere ad  eseguire la manutenzione dei fossi stradali di scolo, compreso il mantenimento delle quote di scorrimento dell'acqua, la pulizia degli imbocchi intubati e dei passi  carrai tombati, rimuovendo ogni materiale depositato; il materiale di risulta dovrà essere conferito in luogo idoneo al suo recepimento. I lavori dovranno essere programmati ed eseguiti entro il 30 aprile ed entro il 30 ottobre di ogni anno e comunque secondo necessità.

5) mantenere l’efficienza idraulica dei fossi di propria pertinenza, anche non in diretta connessione con la viabilità comunale; tutti i proprietari o gestori di fondi dovranno provvedere, in virtù degli articoli 913, 915, 916, 917 del Codice Civile, alla pulizia e manutenzione del reticolo idraulico di pertinenza del fondo medesimo, compresa la rimozione degli ingombri;

6) nei fondi confinanti con strade comunali o vicinali fuori dai centri abitati, di arare e coltivare alla distanza minima di 1 metro dal ciglio del fosso interno alla  proprietà ed in modo tale da non pregiudicare la sicurezza e stabilità delle ripe. Le piantagioni devono rispettare le "fasce di rispetto" previste dal Nuovo Codice della Strada ed in particolare le disposizioni di cui agli artt. 16 e 17.

Per informazioni


  • + Ufficio Verde Privato
    Indirizzo: Piazza Liber Paradisus 10 - 40129 Bologna - Torre A - Piano 7°
    Orari:

    Per chiarimenti relativi alla presentazione delle pratiche che riguardano la tutela del verde privato è possibile contattare telefonicamente l'ufficio.

    Tale servizio non potrà essere garantito con continuità giornaliera nel periodo natalizio ed estivo.

    Attenzione: per problematiche relative al verde pubblico occorre rivolgersi direttamente agli Sportelli del cittadino di Quartiere


    Tel.: 051 2194122 (dalle ore 9:00 alle ore 10:00, dal lunedì al venerdì - informazioni per il pubblico)
caricamento in corso...

Ultimo aggiornamento: lunedì 13 novembre 2017