Dal 15 al 25 novembre, nel centro storico, in periferia e in collina, ci saranno davvero tante interessanti occasioni per adulti e bambini: passeggiate nel verde, laboratori creativi, letture, giochi, incontri, tavole rotonde, presentazioni di libri, cene, piccoli spettacoli.
La Festa degli Alberi (Arbor Day) è nata in Nebraska, negli Stati Uniti, nel 1872, lo stesso anno in cui venne istituito il primo parco naturale del mondo, quello di Yellowstone. Nella prima edizione pare che furono piantati un milione di alberi in tutti gli Stati Uniti e nei decenni successivi la festa si è diffusa in numerosi altri paesi del mondo. In Italia la festa degli alberi è arrivata alla fine dell’Ottocento e, pur avendo conosciuto periodi di maggiore o minore fortuna, viene tuttora celebrata e, alla luce delle grandi questioni ambientali, tende ad assumere significati sempre più rilevanti. L’essenza della festa, tuttavia, non è cambiata nel tempo, perché il gesto simbolico che ne riassume il senso è, allora come oggi, la piantagione di alberi, coinvolgendo le scuole e, se possibile, tutta la comunità.
Da qualche anno il Comune di Bologna ha ripreso la tradizione della Festa degli Alberi, corrispondendo alle sollecitazioni venute anche dai ministeri dell’Ambiente e dell’Istruzione, che più volte hanno invitato i comuni a recuperare la consuetudine della festa, che in Italia si celebra il 21 novembre. Negli anni scorsi sono stati piantati vari esemplari arborei negli spazi verdi scolastici e anche quest’anno nuove piante verranno inserite nei giardini del nido “Bruco rosa”, delle scuole dell’infanzia “Disney”, “Dall’Olio” e “Dozza” e delle scuole primarie “Marsili” e “Drusiani”. Intorno a questi momenti, che restano i più importanti e aderenti allo spirito della festa, nell’edizione 2012 è stato costruito un programma di iniziative sempre più ricco e fantasioso, con il concorso di tanti soggetti attivi in città nel campo della cultura ambientale e dell’educazione. Un esempio di come può operare il Multicentro per l’Educazione alla Sostenibilità di Bologna, da poco costituito e formato da Fondazione Villa Ghigi, Showroom Energia e Ambiente e LEA di Villa Scandellara, ma aperto alla collaborazione con tutte le energie positive che in città lavorano sui temi dell’ambiente e della sostenibilità.
Ultimo aggiornamento: lunedì 12 novembre 2012