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Giardini Margherita

I Giardini Margherita è il più conosciuto e frequentato dei parchi pubblici bolognesi, a pochi passi dal centro storico, fra le Vie Murri e Castiglione. Realizzato su progetto del piemontese Sambuy e aperto al pubblico nel 1879. Il nome ufficiale dei Giardini era allora "Passeggio Regina Margherita" ha ospitato in passato importanti manifestazioni cittadine, come l'Esposizione Emiliana del 1888, ed è davvero, da più di un secolo, il tradizionale passeggio dei bolognesi.

L'estensione attuale è di 26 ha circa. L'attuale aspetto del parco è ancora molto simile al disegno originario. C'era il laghetto artificiale con le sue sponde rocciose di selenite (il gesso proveniente dalla vena collinare). C'era uno chalet in legno adibito a punto di ristoro per il pubblico, collocato sul piazzale vicino. C'erano strade ghiaiate, attorcigliate attorno al laghetto e numerosi sentieri laterali. Era anche possibile andare in barca sull'acqua, e anzi ancora si vedono le scalinate che dal ponticello scendevano alle imbarcazioni. Il vecchio chalet è andato perduto, e quello di oggi sorge proprio sull'acqua. Punto di sosta per i visitatori, romantica vista sul lago, discoteca estiva: è certamente ancora questo il cuore del parco.

Ma non mancano del resto nell'area strutture di ogni tipo. Per i piccoli attrezzatissime postazioni per il divertimento, compresa la giostrina funzionante. Per i più grandi il Centro Giovanile che organizza corsi di tutti i tipi (sport, informatica, arte, cinema, restauro e così via - informazioni allo 051/333303 - ), e gli annessi campi di pallavolo e pallacanestro. E ancora panchine, fontane d'acqua potabile, chioschi del gelato e delle bibite, campi da tennis, servizi igienici, cabine telefoniche, fanno del parco un amatissimo punto di ritrovo. Si segnalano infine due piccole aree didattiche: lo stagno costruito dal WWF, aperto alle scolaresche con visite guidate. E la ricostruzione della capanna villanoviana, a cura del Museo Civico Archeologico, recentemente abbattuta da un incendio e in progetto di recupero.

Orario

Il parco è aperto al pubblico 24 ore su 24.

Come arrivarci

Vi si può accedere a piedi o in bicicletta, ed è raggiungibile con le linee dell'ATC n. 32, 33, 38, 39, 17 (fermate sulla circonvallazione esterna), 13, 90, 96 (fermata in V. Santo Stefano) e 30 (fermata di Porta Castiglione). Esclusivamente per i giorni festivi la linea 51.

Per gli interessati ad approfondire la conoscenza storica e naturalistica del parco si consiglia la pubblicazione a cura del Centro Villa Ghigi "Parchi e giardini di Bologna" (Editrice Compositori), disponibile in consultazione all'Ufficio Relazioni col Pubblico del comune, P.zza Maggiore 6. Daniela Melandri la zanzara tigre in area pubblica. Le caditoie trattate saranno contrassegnate da una linea di colore viola. Le date dei trattamenti potranno subire variazioni in caso di pioggia.

Ingresso: viale Gozzadini, piazza di Porta Santo Stefano, piazza di Porta Castiglione, via Cavallina, via Santa Chiara, via dei Sabbioni.

Indirizzo

viale Gozzadini