Parco Oliviero Olivo

Il parco, che ha una superficie di circa mq 17.500, è stato inaugurato nel maggio 2005. Il progetto si è posto l’obiettivo di realizzare un parco il più naturale possibile, che tenesse conto dell’uso che è sempre stato fatto dai cittadini di quell’area, quando non era ancora attrezzata, e che si articolasse intorno al grande impianto di gelsi presente nella parte alta e a tutte le preesistenze forti che connotano da sempre l’area ed in particolare della canaletta del Savena che lo attraversa nella parte bassa.

Il parco è strutturato da un viale principale che parte dai parcheggi pubblici sulla via Molinelli, ne attraversa in quota tutta la parte alta, caratterizzata dai grandi filari di gelsi esistenti, e porta ad uno spazio posto all’intersezione dei due assi ideali, strutturanti l’area (quello parallelo alla via Murri e coincidente col viale di cui sopra e quello ortogonale alla via Murri), che assume il valore di centro del parco e di luogo privilegiato di sosta e di belvedere.

In esso confluisce pure il percorso pedonale che permette l’accesso da via Pertile e da esso parte il percorso che porta in discesa verso la via Murri, superando con un ponticello di legno il canale Savena. Un filare di tigli caratterizza questo lungo percorso che scende tortuosamente verso la via Murri la cui rilevanza visiva (dal basso e dall’alto) è molto evidente da questa via.

I portatori di handicap, data la grande pendenza del terreno naturale, accedono al parco per parti mediante un ponticello in legno lamellare che assume posizione e ruolo centrale anche per la percezione che se ne ha dalla via Murri.

L’accesso al parco sulla via Murri avviene attraverso una piazzetta attrezzata per la sosta su vi è un manufatto che racconta come la canaletta del Savena, partendo dalla chiusa di San Ruffillo, attraversa l’area per arrivare ai Giardini Margherita per entrare nel Centro Storico e collegarsi alla rete dei canali ancora presenti nella nostra città.

E’ la seta che costituisce il legame ideale fra i gelsi che occupano gran parte dell’area nella parte alta e la canaletta, in quanto i canali, attraversando il centro storico, alimentavano nel passato numerosi opifici a ruote idrauliche per la produzione di seta che fecero di Bologna , per alcuni secoli , una delle principali produttrici europee di questo tessuto. La parte in rame della scultura (la grande foglia e i fili che la legano alla ruota infissa nella parete, su cui viene rappresentata la rete dei canali rispetto al centro storico di Bologna) è dello scultore Nicola Zamboni.

Il parco Mario Oliviero Olivo è stato realizzato dall’impresa Costruzioni Sveco Buriani in conto oneri di urbanizzazioni. Il progetto è stato curato dall’architetto Pietro Maria Alemagna.

Orari e servizi

Il  parco è sempre aperto. È dotato di area di gioco per bambini, di servizi igienici di fontanelle.

Come arrivarci

Gli ingressi sono su via Murri, via Pertile e via Molinelli. Autobus n. 13, 16.

Indirizzo

via Augusto Murri 148