Rifiuti

La città di Bologna produce circa 600 tonnellate di rifiuti al giorno da molti anni; nel 2016 ne ha prodotti esattamente 574 kg per abitante, di cui solo il 45,94% viene raccolto in modo differenziato.

La Legge Regionale 15/06 fissa al 70% l'obbiettivo di raccolta differenzita al 2020, un tempo breve ed una sfida che Bologna vuole affrontare con la collaborazione di tutti i cittadini, promuovendo la "regola delle 3 R": riduci, riusa, ricicla.

Grazie alle novità introdotte negli ultimi anni sia in periferia (estensione nelle zone rurali del porta e porta ed efficientamento delle isole di base) che nel centro storico, a fine dicembre 2014 la percentuale di raccolta differenziata raggiunta dal territorio comunale si attestava al 40,90%, mentre nel 2013 era al 39,20%, facendo registrare un + 18% dal 2002.

Nei primi mesi del 2015 la percentuale totale cittadina è salita al 44,80% grazie all'introduzione della raccolta differenziata nella porzione del centro storico del quartiere Santo Stefano (ex zona S. Vitale) dove, da novembre 2014, è stato avviato il servizio con le mini isole per la raccolta di organico, vetro e lattine, e di altre iniziative attuate con continuità.

In particolare va evidenziato che da novembre 2014, pur trattandosi di un periodo breve, c'è stato un significativo incremento che ha prodotto  in questa zona del centro la raccolta differenziata al 63%, contro una media del 30% circa nella restante parte del centro storico.

Anche nella zona del centro del quartiere Porto-Saragozza, dall’avvio del nuovo sistema delle mini isole, la raccolta differenziata è cresciuta dal 24% al 65%.

Nel 2016 la percentuale di raccolta differenziata rilevata da ARPAE è del 45,9%. Si confermano con una media di raccolta del 60% sia la porzione del centro storico in cui sono state avviate le mini isole che nel quartiere Savena dove è attivo da oltre un anno un sistema in cui il cassonetto per la raccolta indifferenziata è stato dotato di un riduttore di volume di conferimento, la cosidetta “calotta” che costringe ad un conferimento di rifiuto indifferenziato più limitato, favorendo la raccolta differenziata.

Un segnale importante ed incoraggiante quindi che può migliorare con la collaborazione di tutta la città per raggiungere gli obiettivi che la Regione, l'Unione Europea e la tutela dell'ambiente ci chiedono.

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