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Zonizzazione sismica
In termini macrosismici, il catalogo DOM4.1, è stato utilizzato, su incarico della Protezione Civile, da Molin et al. (1996) in combinazione con i dati di CFTI (Catalogo dei forti terremoti italiani di ING/SGA - Boschi et al., 1995) per la compilazione della "Mappa delle massime intensità macrosismiche osservate nei comuni italiani", dal quale si desume che il territorio Comunale di Bologna è caratterizzato da un'intensità macrosismica pari a 8.

I fenomeni sismici che si sono registrati nel territorio Bolognese sono direttamente connessi sia alle strutture sismogenetiche del margine pedeappenninico, rappresentate dalle faglie che bordano il margine padano del sistema della catena appenninica, che strutture appenniniche sepolte della Pianura Padana. Le prime danno origine a sismi con intensità di circa il VII° della scala MCS, e si collocano in una fascia posta ad una profondità compresa tra i 14 e i 20 Km, che si estende in ampiezza da Bazzano fino a Faenza, e a cui è collegata una sismica secondaria che si sviluppa lungo lineamenti antiappenninici di rilevanza inferiore sia in ordine alla frequenza che in ordine alla intensità degli eventi, i quali si collocano ad una profondità compresa tra i 5 e i 15 Km. Diversi risultano i sismi generati dalle strutture sepolte della pianura padana che si manifestano con intensità lievemente superiori (VIII grado MCS).
Recenti studi più recenti eseguiti dal Servizio Sismico Nazionale relativi alla pericolosità e al rischio sismico hanno consentito di verificare come Bologna sia classificabile a pericolosità sismica medio-bassa con frequenze di occorrenza dell'intensità MCS riportate in figura.
Partendo dalle valutazioni della pericolosità sismica, lo studio congiunto del SSN del GNTD e dell'ING ha realizzato anche delle carte del rischio sismico riportando, su base comunale e su base annua, l'ammontare atteso dei danni relativi al patrimonio edilizio abitativo e il numero medio di persone coinvolte in termini crolli di edifici abitativi.
Il risultato finale è sintetizzato per la RER nella carta del valore atteso di popolazione coinvolta in crolli per comune stimato in una percentuale media in un periodo di 100 anni, e nella carta del valore atteso di superficie abitativa danneggiata per comune espresso in percentuale media annua riferita al parametro MCS (figure sotto). Per il Comune di Bologna il valore atteso di popolazione coinvolta in 100 anni è compreso tra 0 e 0.2 %, mente la superficie abitativa coinvolta in crolli espressa media annua risulta pari a 0.1 - 0.2 %.