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La rete di monitoraggio acustico
Il Comune di Bologna è sempre stato sensibile alla gestione delle problematiche legate al rumore aeroportuale mettendo a disposizione, fin dal 1992, una centralina fissa ubicata in via Zanardi.
Data l'assenza di una specifica normativa di riferimento per quanto concerne il rumore prodotto da attività aeroportuali, si era ritenuto opportuno utilizzare come parametro idoneo alla valutazione del disturbo il livello equivalente ponderato "A" diurno (LAeq,D), notturno (LAeq,N) e day-night (LAeq,DN), considerando come periodo diurno l'intervallo orario 06.00÷22.00 e come periodo notturno la fascia oraria 22.00÷06.00.
La predisposizione di tale centralina ha consentito di approfondire la conoscenza dell'inquinamento acustico aeroportuale sul territorio comunale, nonché di verificare l'efficacia delle misure messe in atto al fine di limitare il disagio arrecato dal sorvolo degli aerei.
La diminuzione dei livelli sonori registrati nel decennio 1992-2002, pur a fronte di un considerevole aumento del numero di passeggeri e di voli, ha infatti permesso di evidenziare i benefici acustici derivati sia dalla progressiva dismissione degli aerei più rumorosi (classificati Capitolo 2), sia dall'emanazione, da parte dell'Aviazione Civile (Enac), delle ordinanze di regolamentazione dei decolli aerei (Notam e Procedura di decollo antirumore).