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Settore -> Qualità Ambientale -> Rumore -> Il Prolungamento della Pista
Il prolungamento della pista
Nel corso del 2004 è stato realizzato il prolungamento della pista aeroportuale (il cui progetto è stato sottoposto per il giudizio di valutazione ambientale al competente Ministero dell'Ambiente che, di concerto con il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, si è espresso con decreto DEC/VIA/3807 del 16 giugno 1999), consistente nel prolungamento della pista per un tratto di 350 metri in direzione nord-ovest.

Dal punto di vista ambientale, l'allungamento della pista consente di:
  • operare con aerei più capienti diminuendo il rateo di crescita dei movimenti aerei, in relazione all'aumento del traffico passeggeri e merci;
  • diminuire i sorvoli della città nelle zone prossime ai corridoi di allontanamento dell'aeroporto anticipando il punto di virata degli aeromobili in decollo;
  • sorvolare la città a quote più alte;
  • allontanare il punto di atterraggio dalle zone più abitate.
Nell'ambito della procedura di V.I.A. è stato inoltre valutata, e prescritta, la realizzazione di una rete di monitoraggio acustico dell'infrastruttura aeroportuale.
Nell'ambito del "Protocollo di intesa tra Aeroporto G.Marconi di Bologna S.p.A. e Comune di Bologna per il finanziamento e la gestione del sistema di monitoraggio del rumore aeroportuale integrato con la traccia radar" è stato pertanto definito un progetto specifico per la realizzazione di nove centraline fisse, integrate con la traccia radar dell'aeroporto, cofinanziate da Comune di Bologna e S.A.B.

Un altro importante intervento, previsto nell'ambito del progetto di prolungamento della pista, è la realizzazione di una barriera acustica posta a mitigazione del confinante centro abitato di Lippo di Calderara. Tale intervento, di cui si prevede la completa realizzazione per l'estate del 2005, consentirà di contenere le immissioni sonore associate all'attività aeroportuale che, allo stato attuale, inducono un superamento dei limiti normativi presso tali abitazioni.

Si precisa che la V.I.A. fa riferimento ad un P.R.G. aeroportuale che prevede infrastrutture atte a soddisfare un traffico dell'ordine dei 4,5 milioni di passeggeri/anno.
Per ulteriori sviluppi è prevista la redazione di un nuovo P.R.G. aeroportuale da sottoporre a V.I.A. a termini di legge.

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A cura del Settore Ambiente e Verde urbano
In collaborazione con la Redazione Iperbole - Settore Comunicazione e Rapporti con i Cittadini - Comune di Bologna

 

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