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Andamento produzione
La produzione totale di rifiuti urbani della città di Bologna è diminuita del 4% circa nell'ultimo anno, dopo l'aumento dell'anno passato. Si parla ora di 220 mila tonnellate. Si ricorda che dal 2002 nel computo della produzione di Rifiuti Urani sono considerati anche i rifiuti derivanti dallo spazzamento stradale, il quale incide mediamente epr un 2% sulla produzione totale. Questa è la causa per il grande aumento avutasi nel 2002.

Considerata la sostanziale stabilità della popolazione residente, i cambiamenti della produzione totale di rifiuti si ripercuotono sulla produzione pro capite.Nel 2004 la produzione procapite è tornata a crescere, probabilmente non tanto per una ripresa economica, ma piuttosto in funzione della concomitanza di festività con le domeniche (che ha comportato per i cittadini la diminuzione di occasioni di assenza dal proprio domicilio, e la maggior presenza invece sui luoghi di lavoro), Nel 2005 il dato è il leggera diminuzione arrivando ad un totale di 587-Kg/abitanti/anno.

L'analisi della composizione merceologica del rifiuto indifferenziato è in grado di evidenziare le caratteristiche qualitative e quantitative dei rifiuti generati e, in alcuni casi, permette di individuare le principali fonti di produzione e fare quindi emergere le diverse opportunità di recupero o riduzione e di ottimizzare le forme di gestione. Le categorie di riferimento, desunte dalle analisi merceologiche condotte a partire dal 1972, sono state suddivise in:
- Organico: rifiuti ad elevata putrescibilità come gli scarti alimentari ed il verde;
- Carta, cartone e composti cellulosici in genere;
- Metalli;
- Inerti quali materiali vetrosi e ceramici;
- Gomma e plastiche;
- Sottovaglio rifiuti di piccolae piccolissima pezzatura non altrimenticlassificabili.
L'introduzione delle nuove modalità di raccolta del rifiuto secco avvenuta nel 1998 (inserimento progressivo della raccolta multimateriale nei quartieri) non permette di effettuare un raffronto dell'andamento delle singole frazioni interessate (carta e cartone, vetro, plastica, etc.) nei diversi anni.

Dalle analisi merceologiche effettuate mensilmente sul multimateriale raccolto nel 2005 risulta la seguente composizione media delle principali frazioni merceologiche:
Carta e cartone 60%
Plastica 19%
Legno 2%
Metalli 4%
Indifferenziato 14%
Tetrapack 1%
Totale 100%
Da questi dati emerge che una quota sensibile dirifiuti (circa 14%) viene erroneamente conferita nel cassonetto per la Raccolta Differenziata multi-materiale direttamente dal cittadino.