Statistiche di utilizzo del servizio Iperbole


Quattro anni di attività consentono di tracciare un quadro sufficientemente ampio della qualità del servizio e del gradimento riscosso presso gli utenti e le Amministrazioni collegate.
Cominciamo proprio dai soggetti singoli e collettivi che dal 9 Gennaio 1995 ad oggi hanno deciso di associarsi alla Rete Civica Iperbole/Internet.

Per visualizzare a grandezza normale le immagini, cliccare sopra i grafici

Nuovi cittadini elettronici

Progressione del numero di cittadini collegati alla Rete Civica dal 1995 ad oggi Progressione del numero di soggetti collettivi, Pubbliche Amministrazioni, scuole, enti no-profit, servizi pubblici di diversa natura collegati alla Rete Civica dal 1995 ad oggi

 

Dal primo contatto fra utenti e servizio Iperbole, all'atto cioé dell'adesione alla Rete Civica, risulta che fra i motivi di scelta del servizio prevale (44%) la possibilità di usare la posta elettronica: ciò presuppone una conoscenza, seppure "primitiva", dei servizi Internet; seguita da un 16% di utenti che dichiarano di essere molto curiosi di conoscere -attraverso il Servizio Iperbole- Internet e le sue possibilità .

Il 12% dei nuovi utenti intende servirsi della navigazione via Web. Inizialmente sono pochi coloro che si collegano per avere accesso ai gruppi di discussione, probabilmente per scarsa dimestichezza sia con la tecnologia, che -sopratutto- con le regole della comunità; virtuale.

L’incremento dell’utenza, sia individuale che collettiva, ha mantenuto un andamento costante: l’interesse dei cittadini di Bologna non é mai diminuito. La crescita si attesta su circa 15/18 nuovi collegamenti al giorno.

Caratteristiche socio-demografiche dell'utenza

Le donne hanno scoperto Internet

Utenti registrati: genere Trend di crescita femminile fra gli utenti registrati Postazione pubbliche: genere degli utenti

Relativamente ai dati sugli utenti Iperbole si può rilevare come dal "timido" 10% del 1995, l’utenza femminile sia aumentata in modo costante e deciso, arrivando al 42% attuale, in base alla percentuale calcolata su campioni di utenti iscrittisi nell'ultimo semestre. Sulla totalità degli utenti di Iperbole, tuttavia, riamane ancora la proporzione di 3 a 1 a favore degli uomini.

"Donne ed Internet" é un binomio destinato a crescere e a durare nel tempo.

Le statistiche riportate vengono ulteriormente confermate da sondaggi condotti sui frequentatori delle postazioni pubbliche di accesso ad Internet, servizio offerto gratuitamente dal Comune di Bologna presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico, le biblioteche e i centri di quartiere della città : fra coloro che frequentano le postazioni pubbliche il 50% é costituito da donne.

Internet per tutte le età : l’utente più giovane ha 18 anni ed il più anziano 93

Fasce di età dell'utenza registrata                
Nella comunità degli iperboliani vi sono moltissimi minorenni i quali, non essendo titolari del contratto, non compaiono direttamente in questi grafici, ma vengono rilevati incrociando altri dati disponibili. Come si può evincere dai numeri riportati, il Servizio Iperbole é apprezzato dai cittadini di tutte le fasce d’età .

Fra i più di 15.000 utenti, gli ultracinquantacinquenni sono 900, vale a dire il 6% del totale.

Non solo informatici

Professioni degli utenti registrati                 
La maggioranza degli utenti é costituita da lavoratori dipendenti, immediatamente seguita da un 25% di studenti universitari che utilizzano il Servizio per gli studi.

Interessanti sono poi i dati relativi ai pensionati: la categoria "senior" é infatti anche una delle più attive nell’utilizzo di Iperbole, in particolare della navigazione.

Le persone che si collegano ad Iperbole rappresentano, per professione, età e classe sociale, un campione molto vario della società bolognese. L'immagine della Bologna interattiva e telematica che ne risulta conferma la vitalità della Rete Civica come servizio a misura di cittadino.

Le postazioni pubbliche di accesso ad Internet

La scelta di mettere a disposizione dei cittadini postazioni pubbliche di accesso ad Internet nasce dall'esigenza di non escludere nessuno dalle possibilità della Rete, né di favorire la creazione di nuove élites culturali e tecnocratiche.

Nel solo mese di Dicembre 1998, i navigatori alle due postazioni pubbliche dello sportello Iperbole presso l'URP di Palazzo d'Accursio sono stati 500. Altre postazioni sono disponibili a titolo gratuito presso i centri di quartiere, le biblioteche, l'Informagiovani e presso le associazioni. Postazioni sono presenti nelle scuole per la popolazione studentesca.

A differenza degli utenti registrati, il numero di donne che utilizzano le postazioni pubbliche é pari a quello dei navigatori uomini. Preponderante risulta comunque la presenza degli studenti.

Professione degli utenti che accedono ad Internet dalle postazioni pubbliche Provenienza degli utenti che accedono ad Internet dalle postazioni pubbliche Crescita del numero delle postazioni pubbliche in città

 

Utilizzo modem e banda

I 144 modem della Rete Civica sono usati nell'arco dell'intera giornata. Più che di "picco", nell'utilizzo dei modem, si può parlare di relativo "calo" dalle 2 alle 7 di mattina, orari nei quali si registrano sempre almeno 20 "irriducibili" intenti a navigare.

Il dato che indica in 21 collegamenti mensili la media per ogni iperboliano "attivo" evidenzia come la telematica sia entrata a pieno diritto nelle case dei bolognesi, i quali usano questo strumento quotidianamente e con grande confidenza .

Occupazione dei modem del servizio Iperbole nelle ore della giornata
La banda disponibile per navigare é attualmente sufficiente a soddisfare le richieste dei naviganti, anche se, in ovvio parallelo con l'occupazione dei modem, solo dalle 4 alle 8 di mattina il suo utilizzo scende al di sotto del livello massimo.

Il mantenimento del servizio richiede continui aggiustamenti e adeguamenti alle infrastrutture tecnologiche in rapporto al crescere del numero degli utenti attivi sulla Rete e alle esigenze indotte dai nuovi servizi.

 

Il sito Internet del Comune di Bologna

Il server Web di Iperbole, che ospita il sito Internet del Comune di Bologna, é un computer (in realtà più di uno) che contiene files, documenti, immagini, disegni, ipertesti, che possono essere letti e fruiti dall’esterno, a mezzo di qualunque altro computer connesso alla Rete.

Se da un lato é significativo osservare il numero di volte che il computer viene contattato (un buon parametro per misurare il successo di un sito su Internet) é anche importante individuare quali sono le pagine che i cittadini di Bologna, e comunque tutte le persone che accedono al sito, trovano interessanti. Questo permette di migliorare i servizi forniti, in quanto consente di intervenire laddove ci sia una particolare richiesta di informazione. In questo modo risulta inoltre relativamente semplice adeguare infrastrutture tecnologiche e risorse umane che costruiscono le pagine, che forniscono, elaborano, pubblicano l’informazione e progettano i servizi; senza le redazioni che progettano siti e ipertesti, Internet sarebbe vuota.

Per il Comune di Bologna questo aspetto é essenziale, dato che la Rete Civica é tanto uno strumento di autoformazione per i cittadini quanto un canale di accesso alla "città digitale" da parte del mondo esterno; in quest'ottica il Web deve essere adeguato, continuamente aggiornato e reso appetibile.

Contatti al Web server del Comune di Bologna
Il grafico mostra le statistiche dei contatti alle pagine del Web del Comune di Bologna, dal maggio 1996 fino ad oggi. Prima di allora la navigazione per gli utenti era limitata al solo Web di Bologna e i dati rilevati non sono quindi confrontabili con quelli relativi all'accesso full-Internet, disponibili a partire da tale data.

Negli ultimi mesi del 1998, l'incremento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente é stato nell'ordine del 300%. Ovviamente non sono tutti cittadini di Bologna quelli che accedono al server Web; se infatti si analizza la provenienza dei contatti, si può notare come circa il 23% degli accessi provenga da paesi stranieri. Tuttavia, fra i contatti dall'Italia, quasi l'80% proviene da cittadini di Bologna, collegati tramite i modem della Rete Civica. Questo dato evidenzia inequivocabilmente il grado di affezione alla rete, un vero e proprio "senso di appartenenza" ad una comunità digitale. Iperbole sta infatti progressivamente prendendo forma nelle abitudini e nei comportamenti virtuali, e valore di emergente risorsa economico-sociale locale.

Analisi dei contatti per provenienza geografica Particolare: analisi dei contatti provenienti dall'estero
Analizzando le provenienze (laddove possibile) dei visitatori da fuori Italia, si può constatare come il quadro sia davvero variegato:

Risultano inoltre contatti provenienti da: Belgio, Stati Uniti, Taiwan, Croazia, Uruguay, Lussemburgo, Norvegia, Repubblica Ceca, Emirati Arabi Uniti, Ungheria, Tailandia, Nuova Zelanda, Costa Rica, India, ecc.

La Rete é quindi un'occasione di valorizzazione e qualificazione territoriale oltre che una finestra aperta sul mondo: fra il locale e il globale appunto.

 

Pagine, informazioni, servizi

Il grafico che segue mostra gli accessi alle pagine ordinate secondo le macrocategorie definite nella legenda: buona parte dei contatti é all'Homepage. Le altre categorie riguardano i servizi informativi forniti nelle diverse parti del Web; si tratta di informazioni che riguardano le attività della Rete Civica, spesso legati alla specificità del mezzo Internet. Sotto la voce "Servizi e informazioni della Rete Civica" trovano posto, ad esempio, le informazioni tecniche per i cittadini, la campagna informativa sulla firma digitale, i documenti ed i forum di discussione dell'iniziativa "Democrazia Elettronica". Senza la Rete Civica, con la sua continua attività di promozione della cittadinanza telematica, questo spazio di comunicaione e scambio non esisterebbe.

 

Accessi per una giornata campione alle pagine del sito del Comune di Bologna: suddivisione per macrocategorie
Molto apprezzata (e consultata) é poi la parte che riguarda le informazioni del Comune, con i contributi dei vari settori messi in rete a integrare, ed in molti casi ormai a sostituire, l'informazione "tradizionale" su supporto cartaceo.

Significativo il numero degli accessi all’area delle associazioni, dove i quasi trecento fornitori di informazione attivi sulla Rete Civica, che mantengono un proprio sito, aggiornano pagine e informazioni di interesse per tutta la città ; i cittadini virtuali lo sanno, e fruiscono di questa risorsa tutt'altro che secondaria per la vita sociale e culturale di Bologna. Iperbole dunque non é solo la Rete del Comune ma appartiene ormai a tutta la collettività bolognese, e ne é una espressione significativa.

 

Le redazioni impegnate

Oltre alla Redazione del Servizio Iperbole, diverse altre contribuiscono in modo decisivo all’offerta di informazione su Internet. La redazione dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico e le redazioni comunali decentrate contribuiscono principalmente alla parte di informazione comunale, mentre un forte apporto é dovuto alle redazioni esterne per le pagine a cura delle associazioni, e in generale degli organismi collettivi, che il Comune ospita gratuitamente sul server di Iperbole.

Anche questo e’ un modo per elevare il livello di alfabetizzazione telematica "critica" nella città : formando nuovi redattori e persone capaci di pubblicare in Rete; nuove professionalità in questo momento ricercatissime.

Il servizio di posta elettronica

Traffico di messaggi di posta elettronica in entrata e in uscita dai server Iperbole
Il traffico di messaggi di posta elettronica spediti e ricevuti dai cittadini che aderiscono al servizio Iperbole si traduce in un flusso ininterrotto di circa 5000 messaggi che ogni giorno transitano attraverso il server dedicato del Comune. Una lieve flessione nei mesi estivi (come risulta dal soprastante grafico) viene compensata da grande attività nel resto dell'anno.
Particolare: andamento settimanale del traffico di messaggi di posta elettronica
Nel grafico che segue viene evidenziato un altro andamento periodico, di carattere settimanale: per tutto il periodo preso in considerazione (un intero mese) il traffico dei messaggi mostra una decisa flessione in corrispondenza dei fine-settimana. L'utente di Iperbole durante il week-end, preferisce, nonostante la "sirena" telematica, la vita reale alla vita virtuale della Rete.

Analisi, elaborazione e redazione a cura dello Staff Iperbole - Settore Informazione al Cittadino
ultimo aggiornamento: gennaio 1999