Origini, Realizzazioni, Prospettive
La Rete Civica Iperbole/Internet è operativa dal 9 Gennaio 1995. Si tratta di un
servizio, il primo nel suo genere realizzato da un'Amministrazione Comunale, che utilizza
la rete Internet per lo sviluppo della teledemocrazia, della trasparenza amministrativa,
del diritto all'informazione, dell'interattività con i cittadini e della partecipazione
ai processi decisionali come condizione del rinnovamento delle istituzioni pubbliche.
Il Comune è su Internet:
- Per favorire la diffusione e l'accesso agli strumenti telematici più avanzati
- Per fare della rete un mezzo di comunicazione innovativo a disposizione dei cittadini e
della società civile organizzata
- Per offrire informazioni, servizi e nuove opportunità di dialogo diretto con
l'Amministrazione
- Per acquisire pareri, proposte e suggerimenti da parte dei cittadini
- Per riorganizzare e reingegnerizzare i processi interni semplificandoli e rendendoli
più controllabili e valutabili dagli utenti
- Per dare sempre più notizie sulla città visibili in tutto il mondo
- Per distribuire via rete, nel punto più accessibile allutente, "servizi a
valore aggiunto" e consentire quindi transazioni certificate e sicure
Come è nata Iperbole:
Il servizio Iperbole è la realizzazione in termini di servizio reale di alcuni
progetti cofinanziati dalla Commissione Europea (City Card Esprit, Million, Web4Groups,
SeNIOR ON LINE, NETFORNETS, FAOL) per sviluppare - all'interno di consorzi internazionali
formati da Pubbliche Amministrazioni, imprese, istituti di ricerca, università -
applicazioni in rete e soluzioni software caratterizzate da interfacce "user
friendly", utilizzo del linguaggio naturale, del message routing, e di tecniche di
intelligenza artificiale per settori diversi (teleconferencing, telelearning, telebooking,
turismo, promozione di istituzioni culturali, erogazione di servizi anche pagamento via
rete, ecc.) favorendo proficui rapporti pubblico/privato. Tali sviluppi sono stati testati
progressivamente sulla rete civica analizzando gli "user requirements" raccolti
attraverso questionari sia elettronici in linea che cartacei e in incontri di "user
validation".
Inizialmente i Servizi offerti gratuitamente dal Comune di Bologna erano:
- lo scambio di messaggi con un indirizzo di posta elettronica (e-mail)
- i gruppi di discussione e di dibattito (newsgroups) su argomenti specifici promossi da
cittadini, associazioni, organismi pubblici e privati e dalla stessa Amministrazione
Comunale per questioni considerate strategiche per lo sviluppo e il governo della città
- la visibilità diretta ed immediata di tutte le informazioni di interesse pubblico rese
progressivamente disponibili dal Comune sulla rete
Era già possibile reperire, fino dal 1995 informazioni sul web e colloquiare -per via
elettronica- con lAmministrazione Comunale e proporre ad essa, affinché li facesse
propri, temi di confronto e discussioni in rete.
Dallaprile 96 la Rete Civica Iperbole è stata implementata ad accesso full
Internet, consentendo la navigazione su tutta la rete Internet e dando la possibilità di
partecipare ai newsgroups presenti sulle rete mondiale.
Gli utenti della Rete Civica Iperbole/Internet attualmente sono:
I cittadini residenti a Bologna e nei Comuni di Argelato, Casalecchio di Reno, Castel
Maggiore e Zola Predosa. Le associazioni no-profit che operano nella Provincia di Bologna,
le istituzioni, gli enti pubblici e privati, le scuole, ecc.
I servizi gratuiti offerti dall'Amministrazione Comunale sono:
- Una casella di posta elettronica (E-mail) che permette di stabilire contatti con gli
utenti di tutto il mondo e di comunicare con l'Amministrazione Comunale
- Gruppi di discussione e di dibattito (newsgroups) di Bologna e del mondo (26.000 a
disposizione degli utenti) che consentono di scambiare opinioni su argomenti di diversa
natura. I gruppi possono essere promossi dall' Amministrazione Comunale o proposti dai
cittadini stessi
- L'accesso alle pagine Web della Rete Civica di Bologna con informazioni sui servizi e
l'attività dell'Amministrazione comunale. In Iperbole, inoltre, si può accedere alle
informazioni su associazioni, enti, scuole, università e altre istituzioni oltrechè alle
principali manifestazioni ed eventi cittadini.
- La navigazione e l'accesso alle risorse informative e di servizio di Internet per scopi
di autoformazione e quindi non commerciali
Cosa serve e dove andare per utilizzare il servizio:
Computer e modem sono la sola attrezzatura necessaria per il collegamento che avviene
al costo di una telefonata urbana. Sono disponibili punti di collegamento e navigazione
gratuiti presso alcuni quartieri, centri giovanili e culturali, biblioteche comunali.
Gli allacciamenti gratuiti sono distribuiti, previo appuntamento, dallo sportello
Iperbole/Internet (U.R.P. di Palazzo d'Accursio) in Piazza Maggiore, 6 ed e' aperto tutti
i giorni dalle 8.30 alle 19 (domenica e festivi esclusi).
Telefono 051.203.184, 051.203.186, fax 051.232.381, indirizzo e-mail: cic@comune.bologna.it
E' anche disponibile un servizio di assistenza tecnica, diretta, telefonica e via
e-mail presso lo sportello Iperbole/Internet
Telefono 051.203.185, indirizzo e-mail: tech@comune.bologna.it
Lutente deve versare al Comune una quota associativa una tantum di £ 70.000, non
rimborsabile, come parziale rimborso delle spese necessarie allallacciamento
iniziale alla Rete Civica Iperbole.
I numeri della rete civica Iperbole:
13.944 cittadini, 107 accessi a istituti scolastici e formativi, 769 accessi ad
associazioni, organismi no profit e Istituti di varia natura, 264 accessi a Pubbliche
Amministrazioni, Comuni della provincia, servizi di pubblico interesse, 26 accessi ad
associazioni economiche e di categoria.
40.000 contatti telematici giornalieri al sito del Comune, 263 fornitori diretti di
informazioni. Oltre 1700 operatori formati per l'utilizzo e l'incremento della rete. 575
fornitori indiretti di informazioni.
Ogni giorno: 25 utenti per la navigazione sulle postazioni pubbliche, 40 contatti per
assistenza tecnica, 20 demo per i futuri "navigatori", 280/300 telefonate,
180/200 e-mail gestite dallo staff del servizio Iperbole, 30/40 fax .
Dal 1995, quasi 100.000 contatti help desk e per informazioni generali, 120.500 e-mail
(in/out), 246.100 telefonate (in/out), 32.000 demo. Oltre 140.000 fascicoli di
documentazione informativa distribuiti, 25.600 dischetti per software di connessione e per
pagine html, 2.550 CD-ROM. Oltre 35.000 questionari somministrati e processati, cartacei
ed elettronici. Contatti con i fornitori di informazioni in rete via telefono, fax, e-mail
e diretti: oltre 20.000.
Centinaia di consulenze gratuite dirette, telefoniche o con invio di materiali ad altri
enti pubblici sulle modalità di attivazione di una rete civica. Oltre 1000 inviti e
partecipazioni a eventi, incontri, convegni, seminari, conferenze - anche telematici e
multimediali (videoconferenze) - nazionali ed internazionali. Oltre cento articoli
prodotti direttamente e interviste rilasciate per servizi giornalistici e televisivi.
Centinaia di segnalazioni stampa.
Riconoscimenti internazionali
1997 Premio "Diritto all'Informazione" C.O.M.P.A. per i Servizi
Polifunzionali di accesso alla Pubblica Amministrazione.
1997 Miglior progetto nella sezione "Pubblica Amministrazione" per il
concorso "Bangemann Challenge" indetto dall'Unione Europea.
1998 "Best Web Site Awards" EUROMEDNET' 98, concorso per i siti WWW migliori
dell' area europea-mediterranea, sostenuto dalla Commissione Europea.
1998 Selezione quale "Good Practice" al "1998 Dubai Intenational
Awards", una competizione promossa dall'UNCHS - United Nations Centre for Human
Settlements (HABITAT) che riconosce la "portabilità e la sostenibilità" di
iniziative per lo sviluppo in tutto il mondo.
1998 Selezione per l'EXPO 2000, l'esposizione internazionale mondiale (International
World Exposition) più importante del secolo, che si terrà ad Hannover nel 2000, quale
progetto di eccellenza nel campo dell'applicazione delle nuove tecnologie allo sviluppo
equilibrato, partecipato e improntato a "pari opportunità" nella costruzione
della società.
1998 Selezione come caso esemplare nel LIBRO BIANCO del Government On Line (G.O.L.)
redatto dalla G7 Information Society, una organizzazione internazionale che promuove
progetti pilota per sostenere lo sviluppo dell'informazione telematica.
Linee di sviluppo e obiettivi per il 1999-2001
La Rete Civica, dopo una prima fase contrassegnata soprattutto dalla diffusione di
informazioni, sta passando alla distribuzione di veri e propri servizi interattivi, basati
sulla specializzazione dei contenuti a favore dei cittadini e di segmenti di utenza con
necessità particolari (professionisti, aziende, associazioni di categoria, studenti,
mondo no-profit). Alcuni servizi già attivi su Iperbole consentono di effettuare
operazioni bidirezionali "securizzate", cioè firmate in modalità elettronica,
grazie alla tecnologia di "firma digitale" messa a disposizione
sperimentalmente, e in forma promozionale, dal Comune di Bologna.
In particolare le linee di sviluppo e gli obiettivi sono indirizzati a:
- Integrazione delle informazioni con sperimentazioni di servizi da distribuire ai
cittadini tramite la rete (ad es. certificazioni, prenotazioni, pagamenti, accesso a
pratiche, ecc.)
- Collegamento di circa 20.000/25.000 cittadini, 1.000 associazioni, 300 Pubbliche
Amministrazioni, 200 scuole 300 uffici e servizi comunali, i Comuni dell' Area
Metropolitana
- Ristrutturazione grafica e funzionale del sito di iperbole; studio di tools di
facilitazione per utenti svantaggiati, sia da casa che da postazioni pubbliche; studio di
modalità di navigazione facilitate, motori di ricerca unificati, webrings, lay out
"normalizzati"
- Creazione di siti interni al web dedicati ai diversi
assessorati/settori/progetti/attività dellAmministrazione (ad.es. assessori, Banca
del Tempo, bambini, anziani, Politiche Sociali, Turismo, ecc.)
- Manuale per la redazione delle pagine web e sviluppo di strumenti linguistici per gli
utenti; creazione di un glossario per la decodifica del linguaggio degli atti pubblicati
nellambito del progetto di "democrazia elettronica"; redazione di una
carta dei criteri di creazione/mantenimento delle pagine e standards consigliati;
pubblicazione di indicatori di qualità e di forum di valutazione; messa in opera di
strumenti linguistici di aiuto allutente (indici, traduzioni dal burocratese, liste
di parole chiave, ecc.)
- Potenziamento del servizio di help-desk tecnico, con ulteriore miglioramento qualitativo
del servizio di accounting, con riduzione dei tempi di attesa nell' attivazione delle
procedure di allacciamento
- Automazione e semplificazione delle procedure di accounting e per la navigazione e nuovi
strumenti di rilevamento del feed-back, creazione di nuove modalità/indicatori di
rilevazione per consentire una migliore gestione ed una e più "raffinata"
qualità delle statistiche
- Apertura di un sito sul web dedicato alla pubblicazione delle analisi qualitative e
quantitative, del feed-back: dati statistici sullutenza, curve di crescita, profili,
attese
- Consolidamento delle azioni di monitoraggio del servizio e specializzazione dell'
analisi del feed-back e della "customer satisfaction" sulla base di questionari
on-line e cartacei, "fora" di utenti ed interviste in profondità
- Incremento del numero di postazioni pubbliche nelle biblioteche, nei centri civici e nei
centri giovanili
- Proposta di sperimentazione con alcuni centri anziani; dato che il 30%, della
popolazione bolognese ha più di 60 anni saranno sviluppati sulla Rete Civica e su
Internet servizi e strumenti, soprattutto mirati all'autoformazione e alla facilitazione
dell'accesso alle risorse della multimedialità e della telematica
- Ampliamento del numero di postazioni di accesso alla rete Iperbole/Internet nelle scuole
e nel mondo associativo, e qualificazione della collaborazione esistente attraverso la
messa a punto di progetti comuni di alfabetizzazione, di uso delle risorse telematiche, di
telelavoro e telelearning
- Promozione della formazione a livello aziendale per far diventare tutti i settori
dell Amministrazione fornitori di informazioni e servizi; consulenza e interventi
nei corsi di formazione per l'uso da parte di uffici e servizi comunali della rete civica
- Attivazione di un servizio di "Banca del tempo on line", per rendere la rete
Iperbole un efficace veicolo di promozione dello scambio sociale solidale
- Campagna di alfabetizzazione rivolta ai diversi segmenti di utenza potenziale,
sopratutto quelli che necessitano di azioni di sostegno nel percorso di avvicinamento ad
un uso critico delle tecnologie. Risorse pubbliche, private e no-profit collaboreranno a
questo obiettivo. Anche la sperimentazione di Internet via TV (Commercio Elettronico e
Distribuzione telematica di servizi a domicilio) -e non solo via computer- va nella
direzione di avvicinare quanti più cittadini possibile alle risorse della Rete
- Perfezionamento delle procedure di aggiornamento diretto delle informazioni da parte dei
fornitori (redazione diffusa) per concentrare le risorse professionali della redazione
centrale in attività di editoria multimediale, coordinamento e controllo del progetto
editoriale
- Realizzazione del Distretto economico-produttivo virtuale metropolitano con offerta di
servizi "a valore aggiunto" alle imprese via rete
- Studio di fattibilità per lautoconsistenza finanziaria della rete attraverso la
distribuzione di servizi a valore aggiunto, forme di pubblicità e sponsorizzazione
- Promozione di Iperbole metropolitana; monitoraggio della nuova utenza e analisi di
eventuali esigenze emergenti; attività di promozione del servizio presso altri comuni
metropolitani
- Messa a disposizione di un numero sempre maggiore di transazioni sicure e certificate
(Documento Elettronico e Firma Digitale) e di servizi interattivi e "a valore
aggiunto" in rete
- Creazione di esperienze pilota tra alcune scuole superiori e scuole di pari livello di
città gemellate con Bologna (scuole in rete). Il Servizio Iperbole fornirà alle scuole
un veloce accesso alla rete civica per permettere videoconferenze tra alunni. Tale
sistema, integrato con le attività didattiche di studio delle lingue, sarà un ottimo
strumento per l'approfondimento delle lingue straniere tramite il dialogo diretto di
studenti coetanei di diversi paesi. Il progetto verrà poi esteso, con l'ausilio dei
responsabili didattici, anche ad altre materie fino a giungere a lezioni a distanza di
altre materie, quali la storia, la geografia, la matematica, ecc., per un'ulteriore
approfondimento sia della lingua sia della cultura di altri paesi europei e del mondo.
Problemi aperti
Rimangono aperte le questioni che attengono a:
- fonti di finanziamento
- dimensionamento degli apparati tecnologici attualmente raddoppiati ma sempre da adeguare
in ragione dellaumento dellutenza
- ridefinizione periodica dell'architettura complessiva del sistema in relazione alla
crescita degli utenti finali e dei fornitori di informazioni pubblici e no-profit
- formazione e alfabetizzazione interna ed esterna all'ente
- integrazione fra archivi elettronici concepiti per tipologie e segmenti diversi di
utilizzatori
- riduzione/semplificazione delle informazioni da codici poco espressivi e
"burocratici" a linguaggi naturali e, quando preferibile, iconici e intuitivi,
per garantirne una maggiore accessibilità e comprensibilità
Sono "criticità" impegnative, ma il servizio è attrezzato per affrontarle e
definirne termini e condizioni di governabilità, nonché possibili risposte.
A cura dello Staff Iperbole - Settore Informazione al Cittadino
Ultimo aggiornamento: gennaio 1999